martedì 3 luglio 2012

Alye Parusa


La leggenda narra di una giovane ragazza, Assol, la quale viveva con il padre marinaio e amava costruire barchette di legno da far navigare sul fiume. Gli abitanti del suo villaggio la ritenevano strana, ma il padre le diceva di non curarsi di loro e, per consolarla, le assicurava che un giorno una nave dalle vele rosse avrebbe condotto lì un principe che l'avrebbe sposata.
Un giorno al villaggio giunse via mare un giovane principe, che alla vita di palazzo preferiva esplorare il mondo a bordo del suo veliero. Addentratosi nel bosco da solo, il principe si imbatté in una ragazza addormentata in una radura: quella ragazza era Assol. Il principe, colpito dalla sua bellezza, se ne innamorò all'istante e, facendo attenzione a non svegliarla, le infilò al dito il proprio anello, poi si allontanò alla volta del villaggio. Giunto in una taverna, cercò di scoprire qualcosa di più sulla misteriosa ragazza, ma gli avventori lo misero in guardia, raccontandole della follia di quella giovane e della sua inutile attesa di un amore a bordo di una nave dalle vele rosse. Il principe colse al volo l'occasione e, una volta tornato alla nave, ordinò ai marinai di issare delle vele rosse affinché Assol venisse a sapere che il suo amore tanto atteso era finalmente arrivato.
Inutile dire che si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.


Questa leggenda è d'ispirazione per i giovani sanpietroburghesi, in quanto li esorta a non smettere di credere nei propri sogni e a continuare a cercare la loro vela rossa all'orizzonte. Vela che appare effettivamente sulla Neva il primo sabato d'estate: in questo giorno si festeggia la fine del liceo e migliaia di "maturandi" passeggiano vestiti a festa per le vie del centro. Gli eventi più importanti di questa serata sono i due concerti che si tengono nella Piazza del Palazzo e davanti alla Strelka sull'isola Vasilevskij: il primo è a invito chiuso, solo per i "maturandi", il secondo invece è a ingresso libero. Dopo un paio d'ore di musica e alcool, tutti si riversano sulle rive della Neva per il gran finale: lo spettacolo pirotecnico sui due ponti principali, il ponte del Palazzo e il ponte Troitskij, e il passaggio del famoso veliero rosso.
Il periodo delle notti bianche è pieno zeppo di feste: d'altronde dopo sei mesi di gelo, neve e buio, a chi non verrebbe voglia di farsi un giretto fuori sorseggiando una birretta? Questa è una delle feste più spettacolari: anche se il cielo è offuscato dalle nuvole dense di pioggia, le luci dei fuoci d'artificio bastano a illuminare la serata e l'arrivo della nave da est sembra quasi un'apparizione fiabesca, che porta con se le speranze dei giovani.
Piccola nota d'avvertimento, le persone bevono tanto qua : chiunque faccia sfoggio della propria sopportazione alcolica, qui è infatti un principiante. Quindi, per sicurezza, evitate di sporgervi troppo sulla riva del fiume: potreste esserci buttati dentro. E non spaventatevi se incorrete in un paio di risse sulla strada di casa: tirate dritto, magari cambiando marciapiede per evitare bottigliate in testa e una serata all'ospedale.




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