27 maggio 1703: dopo aver conquistato all'Impero svedese i territori attraversati dalla Neva, Pietro il Grande fonda su un territorio paludoso la città di San Pietroburgo. Ogni persona ha un vizio: per Giulia è la Coca zero, per Caterina è il cioccolato, per Pietro erano le città fluviali europee. Dopo aver viaggiato e studiato sotto mentite spoglie in Europa, in particolare in Olanda, lo zar tornò in Russia con l'idea di ricostruire le sue amate città. Assoldò una serie di architetti italiani (italians do it better) e diede calce e cazzuola a ogni contadino o prigioniero svedese che riuscisse a trovare.
E così, puff: dove prima nessuno aveva mai pensato di insediarsi, sorse un'intera città.
Quest'anno San Pietroburgo compie 309 anni: ecco un'altra valida occasione per festeggiare. Noi abbiamo preso parte ai festeggiamenti senza farcelo ripetere due volte: abbiamo girato, brindato, fatto foto,brindato, guardato i fuochi d'artificio, brindato.
Un evento in particolare ha reso speciale questo compleanno: la riapertura dei Giardini d'Estate, chiusi dal 2009 per ristrutturazione. I Giardini sono un pullulare di vialetti, siepe, fontane e copie di statue italiane (le originali le hanno rinchiuse all'Ermitage per proteggerle da decapitazioni e altri simpatici scherzi): sono splendidi e notoriamente fonte d'ispirazione per artisti contemporanei e del passato. Uno fra tutti, Pushkin che passava qua intere mattinate a comporre i suoi versi.
In occasione della riapertura è stato istituito anche un piccolo museo dei reperti archeologici ritrovati durante gli anni del restauro. Fatevi due conti: se la città è nata nel 1703, quale sarà la sua archeologia? Frammenti e cocci di tazze, piattini e altri suppellettili di porcellana, ovviamente. A noi questo,da osservatrici esterne, ha fatto sorridere: questa città è talmente giovane che ha una data precisa in cui compie gli anni e il suo passato più antico è il 18° secolo. Alzi la mano, o meglio scriva un commento, chi sa la data precisa della fondazione di Milano (noi ci limitiamo a sapere che va molto prima di Cristo). Non sarebbe bello però potere trovare anche a Milano cartelloni con la scritta "Buon compleanno amata città"?

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